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Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca
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Programma di protezione del lavoro ANTIVIRUS – Kurzarbeit

03.04.2020

Il Governo ceco ha approvato il Programma di protezione del lavoro “ANTIVIRUS”, volto a sostenere l’occupazione in seguito alla crisi causata dell'epidemia di COVID-19. Nell’ambito di tale misura, l'Ufficio del Lavoro rimborserà alle aziende le spese per il personale (salari), secondo le varie tipologie di intervento indicate a seguire.

A chi e a quali condizioni è concessa la compensazione?

La compensazione è concessa ai datori di lavoro con attività a rischio a causa della diffusione del virus, quale contributo per coprire, in tutto o in parte, l'indennità salariale dovuta al dipendente impossibilitato al lavoro (ad es. per quarantena legale) oppure nel caso in cui l’azienda non sia nelle condizioni di operare (impossibilità a proseguire l’attività di impresa ad es. per ordinanza del governo, per mancanza di fornitori, per limitata domanda) a causa del COVID-19. Il programma può essere sfruttato anche dai liberi professionisti (OSVČ) che impiegano dei lavoratori.

Lo scopo del sussidio è coprire le spese salariali del datore di lavoro costituiti da una retribuzione salariale, compresi i contributi, e solo per i dipendenti in rapporto di lavoro. Il sostegno del Programma Antivirus può essere ottenuto da tutti i datori di lavoro nello spettro salariale, i quali hanno almeno uno dei dipendenti che usufruisce dell'assicurazione malattia e pensione ai sensi della legislazione ceca, e che rientra nelle modalità del Programma Antivirus A o B (vedasi sotto). Nel caso di dipendenti stranieri, è quindi fondamentale che siano impiegati ai sensi della legge ceca e che usufruiscano dell'assicurazione pensionistica e di malattia ceche.

Il sussidio quindi NON SI PUO' SFRUTTARE:

  • sulla compensazione dei costi sostenuti sulla base di accordi sul lavoro o accordi ad hoc di attività lavorative
    Pertanto, il datore di lavoro non può richiedere un contributo per i dipendenti che lavorano nell'ambito di un contratto di lavoro o un accordo ad hoc per lo svolgimento di attività lavorative (dohody).
  • nel caso in cui il datore di lavoro licenzi il dipendente o il rapporto di lavoro venga interrotto al momento della presentazione del rendiconto 
  • per un dipendente, per il quale il datore di lavoro ha già ricevuto un altro contributo dall'Ufficio del Lavoro della Repubblica Ceca
  • nel caso in cui la compensazione salariale è coperta da altri bilanci pubblici (ad esempio altri fondi forniti dal bilancio statale, dal bilancio degli enti locali e regionali, dalle unità territoriali superiori, dai fondi strutturali e di investimento europei, da altri programmi e progetti dell'UE o da altre fonti pubbliche)
  • se il richiedente è in procedure di liquidazione o fallimento
  • se il richiedente è stato multato nei 3 anni precedenti alla data di presentazione della domanda, per aver acconsentito alla prestazione di lavoro illegale ai sensi dell'art. 5 lett e) punto 3 della legge n. 435/2004 Coll., sull'occupazione, e successive modifiche.

 

Per poter richiedere il risarcimento, si dovrà soddisfare le seguenti condizioni:

  • Il datore di lavoro si attiene rigorosamente al Codice del lavoro;
  • Il dipendente non deve essere nel periodo di licenziamento e non può essere licenziato;
  • Riguarda società del settore aziendale, il lavoratore deve avere un rapporto di lavoro dipendente e versare i contributi previdenziali e per malattia;
  • Il datore di lavoro deve pagare il salario e le relative tasse / contributi

 

Da chi è erogato il contributo?

Il contributo è erogato dall'Ufficio del Lavoro (Úřad práce). 

Quale sarà il contributo per la mia azienda?

L'importo e la durata del contributo dipenderanno dal motivo dell'impossibilità a realizzare l’attività lavorativa. Per ciascun dipendente è necessario distinguere il motivo dell'impossibilità al lavoro.

 

E se sono un'AGENZIA DI COLLOCAMENTO?

Le agenzie di collocamento possono aderire al Programma Antivirus, tuttavia, alle seguenti condizioni: se il datore di lavoro è un'agenzia di collocamento ai sensi del § 14 par. 3 lett. b) ZOZ,  e se l'assunzione del dipendente a cui verrà fornito il contributo è stata negoziata/stipulata prima del giorno dell'annuncio dello stato di emergenza, quindi del 12 marzo 2020 e perdura per l'intera durata del Programma Antivirus.

 

IL PROGRAMMA ANTIVIRUS PREVEDE LE SEGUENTI AZIONI:

L'importo del risarcimento corrisposto ai datori di lavoro deriva dal salario lordo medio, compresi i contributi obbligatori (48.400 CZK, -) e dipende dai motivi di impossibilità al lavoro.

Il datore di lavoro è pienamente responsabile della correttezza dell'individuazione delle relative impossibilità al lavoro e del rispetto delle disposizioni pertinenti al Codice del Lavoro. Il rispetto di queste è responsabilità del SUIP ( Ufficio di controllo statale del lavoro) . Tuttavia, l'eventuale inesattezza dell'impossibiltà al lavoro non costituisce una violazione dell'accordo di contribuzione e non si riferisce al suo eventuale rimborso se il compenso salariale del dipendente è stato effettivamente pagato. Il SUIP ( Ufficio di controllo statale del lavoro) è di conseguenza autorizzato a fissare eventuali sanzioni per la violazione del diritto del lavoro.

I datori di lavoro potranno richiedere all'Ufficio del lavoro un contributo in due modi (maggiori dettagli in allegato separato, sotto):

  • Modalità A: riduzione forzata delle attività e quarantena
    Chiusura o limitazione delle attività a seguito di una misura di crisi o di un ordine di quarantena da parte dell'autorità competente.
    Per la quarantena si intende anche il regime di isolamento o e-neschopenka.

    • in caso di quarantena, il dipendente riceve un compenso salariale pari al 60% della retribuzione media ridotta;
    • in caso di chiusura delle attività in seguito a un ordine del governo, il dipendente riceve un rimborso pari al 100% del salario;
    • contributo ai datori di lavoro pari all'80% dell'indennità salariale retribuita, compresi i contributi / fino a un massimo di 39.000 CZK.

 

  • Modalità B: difficoltà economiche correlate
    Impossibilità a svolgere le attività da parte del datore di lavoro a causa delle difficoltà economiche dovute alla diffusione del coronavirus.

    • Impossibilità da parte del datore di lavoro a causa della quarantena o dell'assistenza all'infanzia per una percentuale significativa di dipendenti (30% o più) - il dipendente riceve il 100% della retribuzione media;
    • Limitazione della disponibilità di input (materie prime, prodotti, servizi) necessari per l'attività - il dipendente riceve un compenso salariale dell'80% della retribuzione media
    • Riduzione della domanda di servizi e prodotti aziendali: il dipendente riceve una compensazione salariale pari al 60% della retribuzione media;
    • Contributo ai datori di lavoro pari al 60% dell'indennità retributiva pagata, compresi i contributi / fino a un massimo di 29.000 CZK.

 

Quando e per quale periodo il datore di lavoro dovrebbe richiedere il risarcimento?

Il periodo di riferimento per l'ammissibilità delle spese  all'interno della richiesta va dal 12 marzo 2020 fino al 30 aprile 2020.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali presume di estendere questo periodo fino a maggio 2020, secondo l'attuale sviluppo dell'infezione COVID-19, Llestensione del programma Antivirus è soggetta all'approvazione del governo della Repubblica Ceca.

Il programma Antivirus inizia il 6 aprile. Da quel momento in poi, sarà possibile presentare le domande. Il Ministero presume che ci sarà un ritardo di alcuni giorni tra la presentazione di una domanda e il pagamento dei sussidi da parte dell'Ufficio del Lavoro.

L'attuazione del sostegno è fissata in modo tale che il datore di lavoro chieda il rimborso dell'indennità salariale retribuita dopo la fine del periodo di rendicontazione, vale a dire dopo la fine del mese di calendario per il quale verrà richiesto il contributo.

Ad esempio, per il mese di marzo, il datore di lavoro può presentare la domanda all'inizio di aprile.

Informazioni dettagliate saranno pubblicate alla fine di questa settimana.

 

Come presentare la richiesta?

Il Ministero del lavoro e degli affari sociali) pubblicherà i termini e la procedura esatti questa settimana sul proprio sito web. La presentazione delle domande per tutti i suddetti contributi sarà completamente elettronica e quindi senza contatto. Pertanto, i datori di lavoro non devono chiamare i singoli uffici del lavoro o recarsi presso gli stessi personalmente.

L'Ufficio del Lavoro della RC non imporrà al richiedente di presentare documenti diversi da quelli elencati di seguito, ma ciò non si applica in caso di controllo da parte degli organi di Pubblica Amministrazione per la situazione in corso o successiva. Una panoramica dei documenti richiesti che devono essere forniti dal datore di lavoro in ogni fase dell'amministrazione è indicato in un allegato separato, sotto.

 

Assenza di debiti

L'attuale legislazione sulla fornitura di contributi per la politica occupazionale attiva, che comprende anche il Programma Antivirus, limita (nell'art. 118 par. 3 del regolamento finanziario) la concessione di un contributo solo a quei datori di lavoro che non hanno una situazione di debito nei confronti dei bilanci pubblici. L'assenza di debiti è quindi decisiva solo al momento del contributo.

Per quanto riguarda la gravità della situazione attuale e la necessità di ridurre gli oneri amministrativi, il Ministero del lavoro e delle Politiche sociali sta tuttavia valutando la preparazione di un emendamento legislativo che abolisca la suddetta condizione per la durata del programma !!

Tuttavia si ritiene che il certificato di assenza di debiti possa creare un vantaggio al momento della presentazione della domanda. 

 

NOTA AGGIUNTIVA - INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE:

Il Kurzarbeit (orario di lavoro ridotto con disoccupazione parziale, ndr.) è una procedura straordinaria, attivabile in periodi di crisi del mercato del lavoro, in cui l'orario di lavoro viene ridotto e parte dei costi salariali sono coperti indirettamente dallo Stato, che rimborsa il datore di lavoro, attraverso gli Uffici del lavoro. La misura è volta ad impedire o limitare riduzioni dell’organico in periodi di difficoltà. 

Codice del lavoro - Kurzarbeit

La disciplina ordinaria del Kurzarbeit è regolata dall’art.115 - Legge sull'occupazione n. 435/2004 Coll. Il prerequisito di base per la presentazione delle richieste è l'introduzione delle misure eccezionali previste dagli articoli 207 e 209 del Codice del lavoro n. 262/2006 Coll.

 

L' ART. 15 DELLA LEGGE SULL'OCCUPAZIONE STABILISCE LE SEGUENTI CONDIZIONI PER L'APPLICAZIONE DEL KURZARBEIT:
(1) L'ufficio del lavoro può concedere un contributo al datore di lavoro, sulla base di un accordo concluso col datore di lavoro stesso, previa approvazione del governo, qualora il datore di lavoro non rientri nelle fattispecie di cui all’art. 109, § 3, del Codice del lavoro e: a) non si trovi nelle condizioni di ostacolo indicate all’art. 209 comma (1) del Codice del lavoro; b) l’interruzione non sia causata da una calamità naturale ai sensi dell’ art. 207 paragrafo b) del Codice del lavoro; c) l’interruzione non sia causata da calamità naturale secondo la legislazione UE direttamente applicabile.

Il datore di lavoro:

  • a) non può assegnare al proprio dipendente più del 20% dell'orario di lavoro settimanale fisso
  • b) fornisce già al dipendente una compensazione per uno dei suddetti ostacoli al lavoro, alle condizioni e nell'importo di cui all’art. 207 comma b) o all’art. 209 comma (2) del Codice del lavoro, e dalla conclusione dell'accordo con l'Ufficio del Lavoro, fornirà al dipendente una compensazione pari ad almeno il 70% delle retribuzioni medie.
  • c) si impegna, per il periodo concordato per la concessione dell'indennità, a non risolvere il rapporto di lavoro, per i motivi specificati nell’art. 52 dai commi a) fino a c) del Codice del lavoro, con il dipendente per il quale l’indennità è richiesta.

(2) Oltre ai documenti di cui all’art. 118 paragrafo 2), alla Richiesta di contribuzione (dati identificativi di una persona fisica o giuridica, il luogo e l'oggetto dell'attività e il tipo di contributo richiesto), vanno allegati i seguenti documenti:

  • a) un accordo con il sindacato sull'importo della compensazione salariale prevista ai sensi dell'articolo 209, paragrafo 2, del Codice del lavoro, in caso di ostacolo al lavoro ai sensi dell'articolo 209, paragrafo 1, del Codice del lavoro; se non esiste un sindacato presso la struttura del datore di lavoro, l'accordo può essere sostituito da un regolamento interno
  • b) una descrizione dettagliata dei motivi per cui il datore di lavoro chiede un contributo e le misure già adottate dal datore di lavoro per far fronte alla situazione, in particolare riguardo le disposizioni sull'orario di lavoro, l'uso del regime del conto dell'orario di lavoro o i congedi;
  • c) un elenco degli spazi del datore di lavoro a cui si riferisce la richiesta, compreso il numero di dipendenti interessati;
  • d) una descrizione delle prospettive/previsioni di superamento della disoccupazione parziale o di una calamità naturale.

 

Allegati:

AMMINISTRAZIONE

TABELLA DOCUMENTI RICHIESTI

MODALITA A+B

 

 

Fonte: Camic, MPSV, Ufficio del lavoro della RC, Zákony pro lidi

Fonte fotografia: pixabay

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